QUINTO ELEMENTO ::
LO SPAZIO VEDICO

Chiara Pergola e Jean-Baptiste Maitre sono i protagonisti di una residenza d’artista ideata da Fulvio Chimento in occasione di Italia-Oriente, rassegna dedicata all’arte contemporanea nell’ambito del Festival *Dolce India*, che in questa terza edizione ha ospitato la celebre ambientalista indiana Vandana Shiva e si è svolta presso l’Ashram Joytinat di Corinaldo (AN), fondato nel 2003 dal maestro indiano Swami Joythimayananda. Per dieci giorni i due artisti hanno vissuto all’interno della comunità (aperta) che si ispira ai principi dello Yoga e dell’Ayurveda, facendo maturare le loro opere (che vanno ad affiancare quelle elaborate nel 2012 da Umberto Chiodi e Valerio Giacone) dal confronto quotidiano con la cultura vedica.
Chiara Pergola ha realizzato Anna-Purna, opera che si compone di 108 biscotti cotti su roccia all’interno del forno in terra cruda collocato nel giardino dell’Ashram. L’operazione artistica nasconde una simbologia raffinata: 108 è un numero sacro che simboleggia l’unione di Shiva e Shakti, la preparazione dei biscotti si è basata sui cinque elementi della cultura vedica – la terra delle pietre, l’acqua per lavarle, l’aria necessaria alla lievitazione dell’impasto, il fuoco per la cottura, lo spazio, veicolo del movimento/trasformazione funzionale alla loro creazione – gli ingredienti, infine, apportano tutti i sei gusti fondamentali secondo l’Ayurveda – dolce (farina), acido (lievitazione), salato (sale), pungente (zenzero), astringente (pietra) e amaro (erba brahmi). I biscotti abbracciano la pietra formando un paesaggio, ma solo nel momento in cui vengono sollevati per essere mangiati è possibile cogliere, per un attimo, la forma di questa relazione. Poi ciò che è stato unito torna a separarsi: l’impasto del biscotto si trasforma in materia ed energia nel nostro corpo, così come la roccia si trasformerà all’interno del grande ciclo biogeochimico che ci comprende. Il lavoro è quindi un’offerta ad Anna-Purna, la dea del nutrimento, che dà anche il nome a una delle montagne sacre della catena himalayana.
Jean-Baptiste Maitre nella sua opera Il verde tramonta a Est ha invece costruito artigianalmente tre oggetti dalle forme organiche astratte, situate sulla sommità di una delle colline che circondano l’Ashram Joytinat, in un luogo panoramico solitamente utilizzato per pratiche meditative. L’argilla, di cui le opere sono composte, è stata dipinta con bombolette spray utilizzando colori primari; gli oggetti sono poi stati installati su aste metalliche in modo da raggiungere l’altezza dello sguardo. È a questo punto che rivelano il gioco visivo (pittorico) cinestetico che sono in grado di innescare tra lo spettatore e lo scenario circostante: camminando attorno ai tre lavori, in un movimento circolare che richiama il mandala, ci si accorge che i colori delle opere vengono assorbiti dal paesaggio, oppure entrano in contrasto con esso, mostrando sfumature sempre diverse in base alla luce e al punto di osservazione. Il colore rivela dunque la sua natura illusoria diventando strumento per squarciare il velo di Maya, sogno continuamente mutevole in cui secondo i Veda siamo immersi.
Nella rassegna Italia-Oriente, gli artisti, agendo nello spazio fisico (e non nell’isolamento del proprio studio), determinano un ambiente creativo potenzialmente senza limiti, dove l’interazione con osservatori “esterni” e di passaggio accresce di contenuto l’elaborazione dell’opera. Ciò che distingue questa esperienza da altre residenze basate sull’”immersione” dell’artista nel contesto naturale è che presso l’Ashram Joytinat “lo spazio del sacro” costituisce l’indagine ultima, andando oltre la natura soggettivamente osservata. Le persone che vivono in questa piccola comunità seguono un percorso di crescita interiore attraverso regole condivise, un cammino difficile paragonabile a quello che un artista intraprende scegliendo di dedicare la propria esistenza a qualcosa di universale come l’arte, “bene comune” per eccellenza.

Antonella Malaguti
03.10.2013

Chiara Pergola and Jean-Baptiste Maitre :: Italia-Oriente
Ashram Joytinat
via Ripa, 24
web: http://ayurveda-ashram.it

Corinaldo (AN), dal 6 all’8 Settembre 2013